Carta canta: prepagate e carte di credito per il bilancio personale

Nuovi strumenti di spesa: le carte di credito e le carte prepagate

Le carte di credito si stanno diffondendo sempre di più: sarà il futuro degli scambi? Intanto possiamo utilizzarle a nostro favore.

C’è chi è pronto a scommettere che in futuro i soldi cartacei non esisteranno più e seguendo un processo di evoluzione della moneta in futuro ci sarà solo quella elettronica, dicendo addio alle banconote e monete.

Già in molti usano le carte prepagate e le carte di credito in misura sempre maggiore. Da una parte le autorità invitano alla tracciabilità degli scambi, che significa avere una prova di quando si vende o si compra qualcosa. In pratica siamo tutti controllati. C’è anche un fattore positivo però: possiamo anche noi controllarci.

Se pensiamo di monitorare il bilancio personale, oltre a strumenti favolosi come il Kakebo e simili, si può pensare di verificare comodamente dal pc o dal cellulare i nostri movimenti di denaro.

La maggior parte di noi dovrà tenere d’occhio non solo il conto corrente, ma anche carte prepagate, alcuni oltre a queste anche carte di credito. Ma ci servono tutte queste carte? In un’ottica di verifica e separazione dei conti per categorie assolutamente sì!

Come utilizzare le carte prepagate e le carte di credito per far quadrare i conti

In pratica se vogliamo indirizzare un budget di spesa a nostri specifici interessi possiamo utilizzare proprio le diverse carte a nostra disposizione.

Per fare questo bisogna dedicare una carta a specifici capitoli di spesa e utilizzare quindi solo quella risorsa per gli acquisti.

Naturalmente il budget sarà semplice da fissare: una ricarica stabilita a inizio mese (o inizio anno) sulla base della disponibilità e progetto personale.

Un esempio chiaro è dato dalle spese online: con le prepagate o la carta di credito si rischia di consumare risorse senza nemmeno accorgersene. Per questo avere un controllo periodico aiuta a individuare le categorie di spesa che ci fanno andare fuori budget. È incredibile quanto poco ci si metta a spendere online, e questo non aiuta a porsi un freno. Vedere nero su bianco l’elenco delle uscite rispetto a quello che avevamo a disposizione aiuta a non bruciare i risparmi

Come funzionano

Ormai è tutto verificabile online. Quindi movimenti, estratti conto e pagamenti sono tutti fattibili seduti ad una scrivania o addirittura dal cellulare in qualunque momento e luogo.

Le carte prepagate mettono a disposizione solo quello che abbiamo caricato effettivamente, quindi potremo spendere solo soldi che abbiamo già destinato a quelle spese.

Le carte di credito invece sono più pericolose perchè, appunto, sono di “credito”, prestano soldi che al momento non abbiamo, entro un tetto massimo previsto dal contratto. Ci sono due modalità per restituire questi soldi: tramite addebito completo a fine mese oppure tramite rate. Quest’ultima opzione è la meno consigliata perchè richiede il pagamento di interessi che sommati alla spesa la fanno lievitare. A parte naturalmente se dobbiamo fare delle spese impegnative e le risorse non sono immediatamente disponibili, in quel caso l’indebitamento sarà necessario.

I costi

Solitamente queste hanno dei costi di gestione, che però non risultano eccessivi. Spesso si tratta del costo di ricarica (per le prepagate) e, solo all’inizio, il costo di attivazione. Le carte di credot includono spesso un canone, non particolarmente impegnativo, però nel caso del rimborso rateale prevedono dei costi di interesse.

Interessante, vero? Le carte di pagamento come alleate per i nostri conti, non male!

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