Spesa online, come farla per guadagnare tempo

Abbiamo sempre meno tempo ma le scelte che facciamo non si possono prendere di fretta: hanno conseguenze su famiglia, benessere e salute. Per questo ogni minuto diventa prezioso e la spesa online ci permette di recuperare un po’ di quel tempo.

Come funziona

Con la spesa online dimentichiamoci il punto vendita!

Punto vendita

Per fare la spesa online si acquista tramite un sito web, dove viene richiesta la registrazione dei propri dati, inserendo anche l’indirizzo di casa. Si selezionano i prodotti che ci servono dall’elenco (con prezzi, foto, elenco ingredienti e provenienza in caso di prodotti freschi). I prodotti sono suddivisi in categorie; è quindi facile trovarli, forse anche di più rispetto ad un supermercato tradizionale; di contro, non c’è lo stesso assortimento che nel supermercato fisico: è una versione ridotta.
Il carrello a questo punto è pieno.
Questi servizi inoltre ricordano cosa abbiamo già comprato, quindi ci ripropongono i nostri preferiti anche nelle spese successive. Dopo la prima volta la spesa si fa davvero in 5 minuti!
Al momento della consegna bisogna controllare che la merce non sia danneggiata (come avviene per ogni acquisto di e-commerce), altrimenti non lo si deve accettare. Inoltre, secondo il codice del consumo, si ha il diritto di recesso, cioè se si cambia idea potete restituire la merce (naturalmente non morsicata!). Alcuni prodotti però non prevedono il recesso, è quindi importante controllare sempre se è ammesso, prima di inserirlo nel carrello.
Ci sono poi delle varianti, che caratterizzano i vari siti online.

Con chi parliamo

Per la spesa online possiamo rivolgerci ad un supermercato tradizionale, che in più offre anche il servizio di consegna a domicilio o il ritiro della spesa già preparata al punto vendita (servizio drive o ritiro in punto vendita).
Oppure ci rivolgiamo a un supermercato solamente virtuale, quindi senza punti vendita ma limitato al commercio online.
Infine ci sono servizi terzi che si occupano in pratica di fare la spesa per noi e ci fanno pagare il servizio. In questo terzo caso possiamo scegliere ogni volta in quale supermercato fare la spesa. Non si può però combinare la spesa di un supermercato con quella di un altro: diventano infatti due ordini separati!

Una piccola precisazione sui piccoli negozi di alimentari.
Ho raccolto alcune esperienze (solitamente dai fruttivendoli), che mettono a disposizione dei clienti la possibilità di prenotare online cassette di prodotti da ritirare in negozio oppure da consegnare a domicilio. A volte usano siti web, altre volte pagine Facebook. Meno strutturati ma comunque interessanti, soprattutto per chi è affezionato ai propri fornitori di quartiere.

Ritiro o consegna a domicilio

Si può ordinare la spesa online e poi passare solo a ritirarla.
Oppure si fa l’ordine e viene tutto spedito a casa. Una comodità: la spesa viene depositata davanti alla porta.
Chi consegna può essere un corriere oppure un collaboratore incaricato.

Il pagamento

Il pagamento può variare. Solitamente si paga online con carta di credito o di debito, come sugli altri e-commerce. Alcuni servizi permettono di pagare alla consegna, in alcuni casi anche in contanti, opzione che talvolta determina un surplus di spesa.

I prezzi

Altrocunsumo dice che fare la spesa online conviene su alcune piattaforme, molto meno sui servizi online delle catene di supermercati. Non ci sono regole fisse, perchè questo servizi stanno cambiando nel tempo per adattarsi alle esigenze dei clienti. Ma c’è una regola che vale sempre: fare un’indagine di mercato tra ciò che ci circonda. Proprio come faceva mio padre, cercando tra i supermercati quello più conveniente in base al suo tipo di spesa.

Cosa offre il mercato

Ho analizzato i principali servizi di spesa online che saltano all’occhio su Google, senza essere esaustiva, ma solo per portare degli esempi. Le grandi catene di supermercati consegnano a domicilio, se il punto vendita si trova nei dintorni. Troverete quindi già quali utilizzare, conoscendo quelli della vostra zona.

Supermercati tradizionali

Easycoop
L’importo minimo dell’ordine è di 50 €, e il costo di consegna varia a seconda della fascia oraria richiesta.
I tempi di consegna sono entro le 24 ore successive, scegliendo la fascia oraria, quindi non c’è consegna veloce.
Il pagamento alla consegna è possibile con carte e bancomat, non in contanti.

Carrefour
Ritiro spesa e consegna a casa, le consegne si effettuano anche dopo 2 ore.
Consegne gratuite per spese oltre i 70 euro, altrimenti 4,99 €.
Il pagamento è con carte, Paypal, bamcomat e contante (con un limite massimo).

Esselunga
Il costo di consegna è di 6,20 € fino a 5 ceste; probabilmente la più cara, con il pregio però di offrire la consegna gratuita a casa per i disabili e a prezzo scontato per gli anziani sopra i 70 anni. Un servizio che mi ha colpito molto favorevolmente.
Propone la consegna in giornata.
L’importo minimo di spesa è di 40 €.
Si paga con carte online oppure alla consegna (servizio non attivo ovunque) con carte e bancomat.

Così Comodo
Racchiude alcuni supermercati (Emisfero, Famila, Gigante, Mercato, Dok, Ipers Super Pan) con il solo ritiro in punto vendita. Non ci sono costi aggiuntivi.
Prevede la scelta della fascia oraria (una specifica mezz’ora) e pagamento con carte e bancomat.

pomodori al supermercato, , acquistabili con la spesa online

Prodotti da supermercato

Supermercati virtuali

Spesasicura
E’ un supermercato online, spedisce la spesa con corriere, quindi rimane il problema della consegna a casa e con la necessità della presenza di qualcuno. Soluzioni? Ordinare coi colleghi e farsi spedire tutto in azienda!
Inoltre non è immediato, ci vuole almeno un giorno lavorativo perché la merce arrivi.

Amazon Pantry
Il colosso Amazon non poteva restare fuori da questo mercato, quindi cosa fa? Quello che fa sempre, vendite online a prezzi convenienti, con spedizioni veloci e ben organizzate. Costo spedizione 3,99 € a scatola (max 20 kg). In una azienda la chiamerebbero “costo per ogni collo”.
Nota bene: questo servizio è per gli utenti Prime, cioè bisogna avere un abbonamento particolare ad Amazon, che costa 36 € l’anno.
I prodotti sono proprio quelli da dispensa, quindi nessun prodotto fresco.
La scatola è virtuale (poi nella realtà ne è utilizzata una proporzionale all’acquisto) e non bisogna riempirla per forza. E’ solo un’unità di misura della spesa.
Da notare che la varietà dei prodotti al momento in cui scrivo non è molto ampia, Amazon ci dovrà lavorare.

Cicalia
Un altro supermercato online, costa 4,90 € a consegna. Ci impiega 24 ore a consegnare. Utilizza i corrieri, però mette a disposizione anche la formula dei punti di ritiro per chi è spesso fuori casa.
Ottimo punto di forza è la modalità di pagamento: carte, contanti (però con surplus),  ma anche Paypal e bonifico bancario (unico tra le mie ricerche a proporlo).

Servizi terzi

Supermercato 24
Permette di fare la spesa in alcuni supermercati dei dintorni, in alcuni casi mantenendo i prezzi del punto vendita, in altri con un esplicito rincaro. Naturalmente la consegna si paga, 4,90 €.
La consegna è veloce: si può avere la spesa già un’ora dopo l’ordine.
E’ attiva però solo in alcune città.
Permette di richiedere la consegna urgente (entro 2 ore), servizio a pagamento.

Conclusioni

Bisogna analizzare l’offerta di ogni città, perchè non tutti i servizi di spesa online sono presenti ovunque. Bisogna quindi fare una piccola ricerca personalizzata.

In conclusione questi servizi possono far risparmiare (anche se bisogna lavorarci con prove ed errori), oltretutto senza un punto vendita siamo meno stimolati a cadere in tentazione e possiamo rimanere più fedeli alla nostra lista della spesa.

Questi servizi offrono, voglio sottolinearlo, un altro bene fondamentale: il tempo.

All’inizio potrebbe essere un po’ complicato imparare ad usarli, ma basta poco per allenarsi.

In fin dei conti è soprattutto una questione di cambiare le abitudini, come ho già spiegato in questo articolo.

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