Leggere libri con meno spesa e recuperando spazio

La lettura dei libri è fondamentale per informarsi, studiare, crearsi un vocabolario, svagarsi. Il rischio però è di sommergersi di libri che poi non sappiamo più dove mettere. Ragioniamo quindi su come utilizzarli rimanendo ricchi nell’anima e leggeri negli spazi.

Noi e la lettura

Ci crederebbero i bambini di oggi se raccontassimo che i libri erano una risorsa difficile da raggiungere ed elitaria? Ormai li si prega di leggere, e vengono stimolati dalla più tenera età all’amore per la lettura. Del resto è risaputo che gli italiani non sono grandi lettori: l’ISTAT ci racconta che nel 2015 solo il 42% degli italiani ha letto almeno un libro nell’intero anno che non fosse per lavoro o studio. Questo già esclude molte persone perchè, se ci pensate bene, molti di noi leggono perchè “serve”. Eppure anche questa è alla fine un’abitudine da inserire al posto di un’altra, nulla di più. Spiegherò presto come lavorare sulle abitudini, è un tema a me molto caro che studio con passione. In più alla fine del 2017 è stato lanciato l’allarme anche per il calo dei lettori italiani: già eravamo pochi, ora anche in calo…
Ma la situazione forse non è del tutto catastrofica, guardiamo un altro dato: indagine Doxa pubblicata dal Sole24ore:

Pochi lettori, ma rispetto a settant’anni fa c’è già un netto miglioramento! Possiamo ancora migliorare! Altro dato: pare che le donne italiane leggano di più.

La gestione dei libri

Ma torniamo alla gestione dei libri: molti di noi quando vogliono leggerne uno semplicemente entrano in una libreria e acquistano. Alla fine la nostra casa si riempie e noi spesso dopo aver letto il libro ce lo dimentichiamo su qualche scaffale, sempre se siamo ordinati. Oppure, usanza anche questa assai diffusa, compriamo con tanta volontà e poi non troviamo il tempo di leggere ciò che vorremmo. Il risultato? Oltre a riempirci la casa di libri poco o mai sfruttati, spendiamo denaro.

Esiste un’alternativa: il prestito bibliotecario

Se ne parla poco, ma in realtà andrebbe rivalutata. Il prestito bibliotecario.
Topi da biblioteca? Vecchi libri ammuffiti? No! Anche le biblioteche poco alla volta si svecchiano! Nell’ultimo periodo per lavoro mi è capitato di frequentare bibliotecari  ed ho scoperto una risorsa fantastica. Queste le notizie fondamentali:
– la biblioteca più vicina a casa spesso è in rete con altre del territorio, quindi il catalogo dei titoli è in realtà molto più fornito di quanto non pensiamo
– se un testo non è disponibile nella nostra biblioteca possiamo richiederlo ad un’altra che ce lo fa spedire e lo rende disponibile
– se riteniamo che un testo debba essere a disposizione di tutti nelle biblioteche possiamo donarlo noi stessi, sarà cura poi della biblioteca stabilire se inserire o meno il titolo in catalogo oppure ne possiamo proporre l’acquisto.

Libri, come ricavare spazio e risparmiare. In alcuni casi ci sono degli angoli di scambio libri, il cosiddetto bookcrossing, se proprio desideriamo rimettere in circolazione un libro senza il vincolo della selezione.

Per chi abita come me a Vicenza ad esempio esiste la rete delle biblioteche vicentine, ci si registra andando fisicamente la prima volta e poi si può cercare il testo e prenotare tutto online.

Non male, vero? Consideriamo che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha messo in rete le biblioteche e sta digitalizzando i titoli di tutta Italia tramite l‘ICCU, rendendo la frammentazione tipica del nostro paese una specie di costellazione culturale, così il prestito diventerà sempre più ricco e la diversità territoriale una risorsa.

Ci vogliamo poi dimenticare delle iniziative proposte dalle biblioteche? Spazi e momenti dedicati ai piccoli, incontri e molto altro. Seguite anche le piccole biblioteche di provincia, spesso riservano delle sorprese, ad esempio attraverso le loro pagine Facebook.

Siete poi così fortunati da vivere in una città universitaria tipo Padova, Bologna, Roma, Milano, Torino etc? Come perdersi lo scrigno delle biblioteche universitarie allora? Sapere accademico a pacchi a costo zero.

Pregi e difetti

Naturalmente ci sono dei limiti, anzitutto il tempo e la necessità di ritiro e consegna. Ma come andiamo in libreria oppure online a cercarci i titoli, così possiamo impiegare lo stesso tempo a ordinarli in biblioteca. Per quanto riguarda poi la scadenza del prestito, a parte la facilità di proroga quando serve, che si può fare online, ricordiamoci che a volte avere una scadenza è uno sprono e non un ostacolo.

Il bookcrossing

C’è poi lo scambio libri, il cosiddetto bookcrossing.
Lo promuovono biblioteche, librerie, servizi Comunali e altri. Oppure ci si può affidare alla rete, dove ormai ci sono diverse piattaforme dedicate a questo:
Bookcrossing
– Baratto
– Swapick
Tadabook
– Acciobooks
Bookmoch

Vi siete innamorati di un libro? Benissimo, vorrà dire che quella copia meriterà di essere acquistata! Nuovissima oppure usata nelle varie possibilità di negozi, mercatini o portali dedicati ai libri usati.
Non consiglierei mai di cancellare la biblioteca da casa propria, tra l’altro è un’area a cui tengo molto. Però ritengo importante avere spazio di “respiro”. Per rendersene conto c’è un esercizio facile: basta guardare quelle foto di design dove le stanze sono ariose e ordinate: pochi oggetti ma funzionali e di qualità, a gusto personale. Non ci si sente subito meglio? Questo è l’effetto da ottenere.

Gli ebook

C’è poi il mondo degli ebook, che per sua natura toglie già il problema dell’ingombro e sicuramente riduce anche il costo, tenendo a mente comunque l’iniziale investimento per l’acquisto del reader, tuttavia rimane ancora una scelta meno frequente rispetto alla cartacea (nel 2015 erano il 39% i lettori di ebook), seppure in continua crescita. Parlando con le persone poi mi accorgo che il libro cartaceo assume un ruolo e risponde a necessità diverse rispetto al formato elettronico, per cui spesso la scelta dell’uno o dell’altro convivono nella stessa persona, e ciascuno sceglie una o l’altra opzione a seconda delle finalità di lettura, dell’occasione e della tipologia di argomento. Nota: per osservare due tendenze opposte, ci sono gli amanti del profumo della carta che resteranno sempre fedeli ai libri fisici e i millenials che invece sono indirizzati molto di più su quelli elettronici, secondo i dati nazionali.

Consigli utili

Volete poi sapere le recensioni dei libri perchè il vostro tempo è prezioso? Allora consiglio un giro su Anobii, il social network dei libri, stupendo!

Per tirare le somme, possiamo diventare ottimi lettori risparmiando e senza farci sommergere dai libri, che spesso una volta letti scorderemo nella libreria. Ci sono ottime possibilità dalle biblioteche e dagli scambi libri, basta conoscerle!

Buona lettura a tutti!

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